Lorenzo Mazzoleni Dispensary

Prima dell’intervento dell’Associazione Amici di Lorenzo Askóle non possedeva un presidio medico, benché la popolazione presentasse un grande bisogno di assistenza e di educazione sanitaria a causa di una serie di patologie endemiche, legate alle cattive condizioni igieniche e alle abitudini di vita.

Per rispondere in modo efficace ai bisogni sanitari delle popolazioni locali, afflitte soprattutto da malattie di tipo infettivo, respiratorio e gastroenterico, l’Associazione ha portato a termine nel 2001 la costruzione del Lorenzo Mazzoleni Dispensary, che è ora la principale struttura medico-sanitaria attiva nella zona e fornisce servizi sanitari a circa duemila persone.

Il Lorenzo Mazzoleni Dispensary è un fabbricato con muri in pietra, in stile locale, composto di due sale da visita, sala d’attesa, astanteria con posto letto, servizi e magazzino, alloggi per il personale medico e infermieristico. L’edificio è dotato di acqua corrente e di sistemi di produzione energetica mediante pannelli solari e generatore.

L’ambulatorio è attrezzato come struttura per la pratica della medicina generale, corredato di alcuni strumenti diagnostico-terapeutici.

Gli infermieri locali che vi prestano servizio in modo continuativo visitano e medicano i pazienti, distribuiscono farmaci e forniscono prestazioni di pronto soccorso. L’infermiera assiste le partorienti, aiuta le madri ad allevare i bambini, presta assistenza domiciliare alle donne anziane e si occupa dell’educazione e dell’assistenza sanitaria femminile e infantile.

Nei periodi estivi si aggiungono volontari medici e infermieri occidentali che apportano un contributo esperto, anche di tipo specialistico.

Medici e infermieri europei disponibili per periodi di prestazione volontaria nel Lorenzo Mazzoleni Dispensary (permanenza minima 10 giorni) sono invitati a contattare la dott.ssa Maria Assunta Lenotti (marlen44@alice.it).

L’Associazione sostiene le spese per la manutenzione dell’edificio, l’attrezzatura medica e la fornitura periodica di medicinali, per i compensi del personale locale e i costi relativi alle trasferte dei volontari.